Il 30 settembre 2026 si presenta come uno dei giorni più densi del calendario fiscale italiano: in un'unica data convergono quattro scadenze maggiori che riguardano milioni di contribuenti, professionisti e imprese. Secondo il calendario ufficiale pubblicato da PMI.it e confermato da QuiFinanza, ecco cosa scade e cosa è slittato.

Le 4 scadenze del 30 settembre 2026

1. Modello 730/2026 (redditi 2025)

Ultimo giorno per la presentazione del Modello 730 precompilato (o ordinario) per i redditi 2025. Chi ha redditi da lavoro dipendente, pensione o assimilati e non ha presentato il modello entro il termine ordinario del 30 settembre, può ancora inviarlo tardivamente entro il 31 ottobre 2026 con la sanzione ridotta (1/10 del minimo, pari a 25€ se non dovute imposte; 125€ se dovute). La trasmissione va fatta via web (Entratel/Fisconline) o tramite CAF/professionista abilitato.

2. Seconda rata Rottamazione-quinquies

Scade oggi la seconda rata della definizione agevolata "Rottamazione-quinquies" (Legge 213/2023, art. 1 commi 231-252). Chi ha aderito deve versare l'importo indicato nella comunicazione delle somme dovute. Il mancato o insufficiente pagamento fa decadere dal beneficio: i ruoli tornano esigibili per intero con sanzioni e interessi. Nessuna proroga è prevista per questa rata.

3. LIPE — Liquidazione periodica IVA secondo trimestre 2026

Termine per l'invio della Comunicazione liquidazioni periodiche IVA (LIPE) relativa al secondo trimestre 2026 (aprile-giugno). Obbligatoria per tutti i soggetti IVA (mensili e trimestrali) che hanno effettuato operazioni nel periodo. L'invio è telematico tramite Entratel/Fisconline o intermediario abilitato. Sanzione per omessa presentazione: da 500€ a 2.000€ (ridotta a 1/10 se regolarizzata entro 90 giorni).

4. Bollo sulle fatture elettroniche — secondo trimestre 2026

Scade il versamento dell'imposta di bollo (2€) sulle fatture elettroniche emesse nel secondo trimestre 2026 (aprile-giugno) senza addebito IVA (es. operazioni esenti, fuori campo, non imponibili). Il pagamento va fatto con modello F24 (codice tributo 2501) o tramite addebito sul conto fiscale. L'Agenzia delle Entrate calcola l'importo automaticamente nell'area riservata "Fatture e Corrispettivi".

Cosa è slittato al 2 novembre 2026

Concordato Preventivo Biennale (CPB)

Il termine per l'adesione al Concordato Preventivo Biennale (introdotto dal D.Lgs. 13/2024) è stato prorogato dal 30 settembre al 2 novembre 2026. La proroga, formalizzata con decreto Mef, dà tempo aggiuntivo a partite IVA e imprese per valutare la convenienza della proposta dell'Agenzia delle Entrate basata sugli ISA.

Modello Redditi PF 2026 (ex Unico)

Anche la scadenza per la presentazione del Modello Redditi Persone Fisiche 2026 (redditi 2025) slitta al 2 novembre 2026 per la trasmissione telematica. La presentazione cartacea (modello cartaceo presso uffici postali) aveva termine ultimo il 30 giugno 2026 e non è più possibile.

Scadenza del 28 settembre: presentazione tardiva Redditi PF cartaceo

Oggi 28 settembre 2026 è l'ultimo giorno per la presentazione tardiva del Modello Redditi PF 2026 in formato cartaceo presso gli uffici postali (termine "lungo" per chi non ha potuto inviare telematicamente). Chi perde anche questo termine può solo regolarizzare con ravvedimento operoso.

Tabella riassuntiva

AdempimentoScadenzaSoggettiNote
Modello 730/202630 set 2026Dipendenti, pensionatiTardivo entro 31 ott con sanzione ridotta
Rottamazione-quinquies 2ª rata30 set 2026Aderenti definizione agevolataDecadenza se non pagata
LIPE Q2 202630 set 2026Tutti i soggetti IVASanzione 500-2.000€ se omessa
Bollo e-fatture Q2 202630 set 2026Emittenti fatture esenti/fuori campoF24 cod. 2501 o addebito conto fiscale
CPB (Concordato Biennale)2 nov 2026 ⏭️Partite IVA con ISAProrogato da 30 set
Redditi PF 2026 (telematico)2 nov 2026 ⏭️Autonomi, imprenditori, redditi diversiProrogato da 30 set; cartaceo scaduto 30 giu
Redditi PF 2026 (cartaceo tardivo)28 set 2026 📅Chi non ha inviato telematicamenteUltimo giorno oggi

3 mosse pratiche per l'officina

  1. Controlla oggi stesso se hai rate Rottamazione in scadenza: accedi all'area riservata Agenzia Entrate-Riscossione o chiedi al tuo commercialista. Il mancato pagamento fa perdere tutto il beneficio.
  2. Verifica la LIPE: se hai partita IVA, conferma con il tuo studio che la comunicazione Q2 è stata inviata. Costa 5 minuti, evita 500€+ di sanzione.
  3. Valuta il CPB con calma: hai tempo fino al 2 novembre. Non decidere sotto pressione — usa il calcolatore stipendio per stimare l'impatto sul reddito netto e confronta con la proposta ISA.

Fonti

⚠️ Disclaimer: Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza fiscale o legale. Le scadenze possono subire variazioni per decreti dell'ultimo minuto. Verifica sempre con il tuo commercialista o sul sito dell'Agenzia delle Entrate prima di agire. SoldiChiari non risponde per errori, omissioni o ritardi nell'applicazione delle norme.