Il governo si avvia a varare a ottobre una Manovra 2027 "senza margini sul deficit", fatta eccezione per la flessibilità già concessa dalla Ue per energia e difesa che vale 14,4 miliardi di extra-deficit fra il 2027 e il 2028. È quanto emerge dal Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) consegnato al Parlamento e riportato da ANSA/Teleborsa il 5 ottobre 2026.
Il quadro: deficit al 2% nel 2026, manovra "neutra" nel 2027
Secondo i numeri del Dpfp, il deficit 2026 migliora al 2% del Pil (era al 2,1% nello stesso periodo 2025), ma la spesa per interessi l'anno prossimo sfonderà i 100 miliardi. Il nuovo Patto di stabilità Ue non concede margini di ulteriore deficit sul 2027: la spesa netta, parametro-chiave, è già al limite. Lo spazio di manovra reale appare solo sul 2028 (circa 3,5 miliardi) e sul 2029 (6,5 miliardi), a condizione di uscire dalla procedura d'infrazione per deficit eccessivo.
Le misure sul tavolo e i loro costi (stime Dpfp/ANSA)
| Misura | Costo stimato | Note |
|---|---|---|
| Allargamento 2ª aliquota Irpef 33% fino a 60mila € | 2,5 mld | Tetto da 50mila a 60mila €; platea allargata |
| Flat tax 5% su aumenti under 35 | 350 mln | Aumenti contrattuali, festività, produttività |
| Flat tax su aumenti contrattuali (tutti) | 2,6 mld | Festività, produttività, straordinari |
| Abolizione bollo auto (strutturale, 3 anni) | 5 mld | 2,3 mld già da PNRR per il 2027 |
| Pensione anticipata a 64 anni | 1,6 mld | Tramontata per mancanza coperture |
| Adeguamento pensioni all'inflazione | 3,4-8 mld | Uno dei nodi principali |
| Partite IVA flat tax fino a 100mila € | — | Tramontata |
Fonte: ANSA/Teleborsa "Manovra a zero deficit. Dall'Irpef al bollo: maggioranza divisa", 5 ottobre 2026; Dpfp consegnato al Parlamento.
Il nodo coperture: flessibilità Ue, extraprofitti e tagli
Senza la flessibilità Ue (14,4 mld per energia e difesa via clausola di salvaguardia), la manovra non ha margini: ogni euro speso va trovato tagliando altrove o alzando entrate. Il governo potrebbe:
- Usare la clausola di salvaguardia per spese già programmate in difesa/energia, liberando risorse per le misure fiscali;
- Tagliare voci di spesa "non necessarie" (rimodulazioni);
- Tassare gli extraprofitti (nodo di tensione: Lega spinge, Forza Italia frena);
- Aumentare accise sui tabacchi.
La pressione fiscale è già salita al 43,5% nel II trimestre 2026 (dato Istat 5 ottobre 2026), il che restringe lo spazio per nuove tasse senza impatto politico.
Cosa significa per le tue tasche
- Lavoratori 40-60k €: se passa l'allargamento della 2ª aliquota al 33%, un reddito da 55.000 € lordi risparmierebbe circa 1.000 €/anno di Irpef (simulazione basata su aliquote 2026).
- Under 35 con aumento contrattuale: la flat tax al 5% sull'aumento (vs 23-43% Irpef marginale) lascia in tasca molto di più. Esempio: +2.000 € lordi → ~1.900 € netti con flat tax 5%, contro ~1.100-1.500 € con Irpef ordinaria.
- Proprietari auto: abolizione bollo = risparmio medio 150-300 €/anno per veicolo, ma serve copertura da 5 mld/3 anni.
- Pensionati: l'adeguamento all'inflazione costa 3,4-8 mld; senza coperture, rischio tagli o ritardi.
Le scadenze politiche
- Entro 15 ottobre: governo presenta Documento programmatico di bilancio (Dpb) alla Commissione Ue.
- Entro 20 ottobre: Cdm approva ddl Manovra, trasmesso al Parlamento.
- 21 ottobre: Eurostat notifica dati deficit italiano (base per valutazione uscita procedura d'infrazione).
- Novembre-dicembre: esame parlamentare e voto finale.
Il conto alla rovescia, letto da cittadino
Cosa cambia concretamente nelle tasche dei lettori nelle prossime sei settimane? Poco, nell'immediato: la Manovra 2027 non modifica le buste paga di ottobre, novembre e dicembre 2026, che seguono ancora le regole 2026 (IRPEF 23/33/43%, beneficio cuneo fiscale). Cambia molto nella pianificazione: chi sta negoziando un aumento o valutando un cambio di lavoro in queste settimane dovrebbe sapere che, se passasse l'allargamento del secondo scaglione a 60mila €, un RAL da 52-58mila € nel 2027 pagherebbe l'Irpef marginale al 33% su una fetta più larga di reddito, non al 43% — circa 1.000 € l'anno, come nella simulazione sopra. Chi ha figli under 35 assunti con contratto e aumenti in arrivo dovrebbe tenere d'occhio la flat tax al 5% sull'incremento: è una di quelle misure che nel passaggio parlamentare cambiano spesso soglia e platea.
Il nodo vero resta politico, non tecnico: la maggioranza divisa su extraprofitti e coperture significa che le misure "costose" (abolizione del bollo: 5 miliardi strutturali) sono quelle più esposte a ridimensionamenti l'ultima notte prima del 20 ottobre. La prassi degli ultimi anni suggerisce prudenza: considera certa solo la riduzione Irpef fino a quando non la leggi in Gazzetta Ufficiale. Nel frattempo, l'unica cosa utile da fare gratis è simulare con i nostri strumenti il tuo netto 2026 (già certo) e vedere quanto vale per te ognuna delle misure di questo articolo.
Domande frequenti sulla Manovra 2027
La flat tax 5% vale su tutto lo stipendio degli under 35? No: solo sugli aumenti contrattuali, festività e produttività — quindi su una parte piccola della busta paga. Il resto continua con l'IRPEF a scaglioni.
Il taglio Irpef al 33% fino a 60mila € chi riguarda? Chi ha un reddito tra 50.001 e 60.000 €: oggi la parte oltre 50mila è tassata al 43%, con la misura scenderebbe al 33%. Sotto i 50mila non cambia nulla, sopra i 60mila resta il 43% sull'eccedenza.
Il bollo auto sparirà davvero dal 2027? È allo studio con copertura spalmata su tre anni (5 miliardi strutturali): senza via libera Ue sulle coperture, è la misura più probabile candidata a slittare.
Se la manovra non passa, cosa succede? Si resta con le regole attuali. Nessuna "penale": la manovra neutra sul deficit serve a evitare una legge di bilancio in conflitto con la procedura d'infrazione, non ad aumentare le tasse di per sé.
Disclaimer
Questo articolo riporta dati e stime da fonti pubbliche (ANSA/Teleborsa 5 ottobre 2026, Dpfp, Istat). Le misure descritte sono proposte in discussione: il testo finale della Legge di Bilancio 2027 potrebbe cambiare. Per decisioni finanziarie personali, consulta un commercialista o un consulente fiscale abilitato. SoldiChiari non vende corsi, non ha sponsor occulti e ogni cifra cita la fonte.